Si conoscono gli effetti del sole sulla pelle ma si conoscono meno gli effetti dei raggi UV sui capelli.
Quante volte hai sentito dire dalle clienti che le ” schiariture” causate dal sole donano un
aspetto naturale? Tu parrucchiere, sai benissimo che, invece, non è così!!
Vediamo meglio!
I raggi ultravioletti raggiungono la superficie terrestre con modalità e intensità diverse e la loro pericolosità è dovuta dalla capacità di penetrazione attraverso atmosfera, nuvole e superfici
Sono di 3 tipi:
raggi UVA, UVB e UVC.
Diciamo subito che i raggi UVC, altamente nocivi, fortunatamente vengono filtrati e bloccati dallo strato di ozono presente nell’atmosfera.
La maggior parte dei raggi che ci arrivano sono raggi UVA (95%) mentre i raggi UVB rappresentano
il 5%.
I raggi ultravioletti che ci interessano da vicino, dunque, sono gli UVA e UVB: ma cosa sono esattamente e quali le principali differenze?
I raggi UVA sono solo parzialmente filtrati dall’atmosfera o dallo strato di nubi e, la loro irradiazione è
costante non solo durante tutto l’anno ma anche in tutti i momenti della giornata. Quando camminiamo all’aperto in una giornata di sole siamo perciò sempre esposti a questi raggi, non importa se sia estate
o inverno.
I raggi UVB, invece, hanno una una differente lunghezza d’onda (sono più corti) rispetto agli UVA ,si concentrano da Aprile ad Ottobre e sono massimi durante le ore centrali della giornata, sono presenti a tutte le altitudini.
Ma che danni procurano ai capelli? È presto detto!
I raggi UVA sono responsabili della perdita di colore con il conseguente effetto schiarimento, in quanto inducono reazioni di foto-ossidazione all’interno della cuticola, sia dei capelli naturali che di
quelli colorati.
I raggi UVB penetrano più in profondità e interagiscono con gli aminoacidi che determinano il colore come ad esempio la cistina, causando la degradazione di cheratina e melanina.
L’azione dei raggi solari provoca quindi: scolorimento, secchezza e fragilità.
Come si può intervenire in salone?
Da professionista quale sei, puoi spiegare alle clienti cosa succede quando si espongono al sole al fine di renderle responsabili e consapevoli a cosa vanno incontro e che, senza un’adeguata protezione, i capelli resisteranno meno ai trattamenti come: tinta, decolorazione e permanente e non solo…
Anche il semplice styling con spazzola, phon o piastra provocherà più facilmente rotture.
La fibra capillare si assottiglierà e di conseguenza i capelli avranno un aspetto spento e rovinato.
Dunque, perché è necessario per proporre i solari per capelli in salone?
Perché i raggi UVB, quelli che penetrano più in profondità, sono maggiormente presenti tra Aprile e Ottobre e bisogna consigliare i trattamenti solari per non dover correre ai ripari all’inizio dell’autunno.